Locandina Evento

Il giorno 4 Novembre 2017 una rappresentanza di LatinAutismo ha partecipato al convegno presso l'Istituto Superiore di Sanità a Roma, che gentilmente ha accettato la nostra richiesta di partecipazione. Purtroppo prendiamo atto che il Lazio è indietro rispetto a regioni più virtuose, prevalentemente del centro-nord. L'obiettivo di costituire una rete tra pediatri e neuropsichiatri infantili è di fondamentale importanza per poter avere diagnosi sempre più precoci entro i 24 mesi di vita, la media nazionale oggi si attesta tra i 36-48 mesi. Tra i fattori critici che ostano alla costituzione di una rete efficace segnaliamo il bisogno formativo dei pediatri di libera scelta per individuare i primi "segnali" già entro i 12 mesi, la complessità e diversità degli strumenti informativi ad oggi esistenti e purtroppo non diffusi in tutte le regioni, la carenza e la capacità ricettiva delle strutture di neuropsichiatria infantile che allungano i tempi di primo accesso, procedure di screening e monitoraggio che devono necessariamente essere semplificate per poter permettere una più alta copertura della popolazione infantile. Infine come genitore aggiungo una maggior conoscenza e consapevolezza di cos'è l'autismo e con quali sintomi si manifesta anche nei primi mesi di vita, perché i primi ad accorgersi che qualcosa non va siamo proprio noi, non dobbiamo temere o sottovalutare ciò che notiamo ma è fondamentale informare subito il nostro pediatra.

Leggi la lettera inviata da LatinAutismo

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LatinAutismo ha partecipato all'evento organizzato dal comune relativo al progetto “VIALIBERA – Una città per tutti”

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LatinAutismo partecipa alla trasmissione radiofonica "Le Cose In Comune" del 20/09/2017 su RadioLuna, se vi siete persi la diretta potete riascoltare le risposte date dall'assessora alle politiche sociali Patrizia Ciccarelli e il sindaco Damiano Coletta, alle domande poste da alcuni membri della nostra associazione. L'intervento di LatinAutismo inizia dal minuto 25 del video.

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OpenDay-Diaphora

LatinAutismo all'OpenDay Diaphorà

LatinAutismo partecipa all'OpenDay delle Associazione di volontariato, promozione sociale e culturale che operano sul territorio. Il 23 settembre presso la sede della Diaphorà Onlus, strada di Fogliano 235, Latina.

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Le famiglie che vivono tutti i giorni la disabilità di un figlio spesso si trovano a combattere con molti problemi: dai tagli alla sanità e alle scuole alla fatica di avere riconosciuta un'integrazione sociale e lavorativa, senza parlare poi del carico economico sulle spalle dei genitori. Per dare voce a questi diritti, oggi LatinAutismo Onlus e l'Associazione Italiana Persone Down di Latina stringono un'amicizia e una collaborazione, in un territorio dove c'è ancora tanto da fare per il sociale. Samantha Meini Presidente dell'AIPD e Monia Magliocco Presidente di LatinAutismo Onlus si stringono la mano per unire le forze di due associazioni locali che mirano a sensibilizzare tutte le famiglie, le istituzioni di Latina e provincia, con progetti concreti a favore delle persone disabili di tutte le fasce d'età e tutto ciò che ruota intorno a loro.

Leggi l'articolo su:

seicolonne.com

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L’AUTISMO DI MIO FRATELLO     CLICK

 

L’autismo non è una malattia, una  malattia prevede infatti una diagnosi ed una cura: DALL’AUTISMO INVECE NON SI GUARISCE.

La “Sindrome dello spettro autistico” coinvolge non soltanto l’individuo che ne è affetto, ma tutta la sua famiglia.

Di autismo, purtroppo, se ne parla poco e male.

Forse i docenti più sensibili e preparati su questo argomento sono quelli della “scuola dell’infanzia” e della “scuola primaria”, mentre nella “scuola secondaria di primo grado” vi è il nulla. 

Per questo motivo un fratello “ipersensibile”, nella scelta della tesina da portare agli esami di stato di terza media, sceglie quale argomento l’ “autismo”, dedicandola non solo al fratellino più piccolo, ma a tutti i bambini/ragazzi che ne sono affetti.

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